Si chiama Open Air Next Step ed è il progetto nato per volontà di sei aziende del turismo open-air in Italia: Baia Holiday, Club del Sole, CrippaConcept, Human Company, Vacanze col cuore e Vacanze di Charme. Obiettivo: promuovere le vacanze all’aria aperta di livello premium, tra i segmenti più vivaci e in rapida espansione del turismo made in Italy. Almeno nell’epoca pre Covid-19. E farlo con il patrocinio di FAITA Federcamping, Assitai e Assocamping. Perché l’unione fa la forza e oggi più che mai avere una voce unica può fare la differenza. Le sei imprese, specializzate nell’offerta turistica di strutture ricettive evolute, offrono il comfort assoluto in luoghi dotati di servizi avanzati e a contatto stretto con la natura. Un unicum nel seppure ricchissimo ventaglio d’offerta del turismo Made in Italy.

IL PROGETTO — Accanto all’esigenza di dare visibilità e valorizzare la qualità del segmento della vacanza Open-air nella sua forma più evoluta, Open-air Next Step vuole dare una risposta concreta di vicinanza e impegno a 360° per la ripartenza post pandemia da coronavirus di quella che è una delle industrie più strategiche del tessuto economico nazionale: il turismo, con una incidenza sul PIL superiore al 13%. Le realtà a cui fa capo il progetto rappresentano l’innovazione del concetto di “campeggio” così come nato oltre mezzo secolo fa e puntano a creare awareness attorno a un segmento della ricettività che fa delle strutture premium quali gli open air village e i glamping la propria cifra distintiva. Perché alloggiare in mobile home di design o lodge tent, senza rinunciare alle comodità di una soluzione ricettiva tra le più evolute e a stretto contatto con la natura non ha prezzo! L’espressione glamping è infatti la fusione tra le parole glamour e camping e rappresenta un’esperienza di “community concept” naturalmente bella, sicura ed eco-friendly, in grado di attrarre sempre più appassionati. Come testimoniano i dati.

IL MERCATO — Il mercato del turismo all’aria aperta, di grande appeal per i consumatori, è in grado di produrre valore sia per l’intero settore turismo sia per le realtà locali coinvolte, creando opportunità concrete d’impiego, fornendo l’occasione e la modalità di riavvicinarsi al territorio e sviluppando vantaggi per tutto l’indotto. A testimoniarlo anche l’Osservatorio firmato da Human Company che mette nero su bianco i numeri del turismo Open-air. Qui le principali evidenze:

  •   Nel 2019 il valore del mercato Open-air si è attestato sui 5 miliardi di euro di fatturato globale (ricettivo, indotto e turismo in libertà inclusi). Mentre il fatturato parziale per le sole soluzioni d’alloggio e relativo indotto ha raggiunto i 3,3 miliardi di euro.
  •   L’accoglienza premium si conferma l’elemento di spicco delle strutture Open-air italiane, fortemente determinante per un’esperienza… a prova di recensioni (quelle con sentiment positivo ammontano all’83,6% sul totale).
  •   Per quanto riguarda la compagine degli ospiti, le famiglie rappresentano il 58% del totale, seguite dalle coppie con il 24% e dai gruppi di amici perlopiù Millennials e GenZ con il 13%. Il restante 5% è fatto da single.
  •   Gli ospiti fanno più l’attenzione ad alcuni elementi dell’esperienza Open-air come l’ambientazione, la qualità dei servizi e l’accoglienza dello staff che incidono fortemente sulle recensioni online. Le famiglie rappresentano oltre la maggioranza dei recensori delle strutture Open-air ma le coppie sono la tipologia con il più alto tasso di soddisfazione.