L‘Associazione Produttori Caravan e Camper APC, in collaborazione con Fiere di Parma, ha organizzato il webinar “Aree di sosta camper: una forte spinta per il territorio”. Il 25 marzo scorso le due organizzazioni si sono rivolte a Sindaci e Assessori al Turismo dei comuni italiani. L’evento è servito anche per sensibilizzare gli imprenditori allo scopo di illustrare i vantaggi derivanti dalla realizzazione di un’area sosta camper

APC in prima linea per la promozione del settore sul territorio

Ha aperto il webinar il presidente dell’Ente Nazionale Italiano per il Turismo, Giorgio Palmucci, seguito da Ludovica Sanpaollesi, direttore generale di APC. Ludovica ha sintetizzato gli otto motivi per i quali risulta positivo per un territorio realizzare un approdo di terra. Le informazioni tecniche e i consigli pratici sono invece arrivati dal vicepresidente di Aiasc (Associazione Italiana Aree Sosta Camper), Gianluca Tomellini. Interessanti le testimonianze giunte da alcuni sindaci e imprenditori che hanno già realizzato un’area di sosta camper. Il webinar ha raggiunto buoni livelli di audience: 213 comuni italiani (tra i quali 21 capoluoghi di provincia) e gli Assessori al Turismo di Piemonte, Toscana e Sicilia.

Contatti istituzionali

Ma l’attività di Ludovica Sanpaollesi non è stata concentrata solo nel webinar. In questo periodo ha anche avuto modo di incontrare il Ministro del Turismo, Massimo Garavaglia, durante una visita all’Autodromo di Vallelunga (Roma). Il direttore generale di APC ha illustrato al Ministro le potenzialità di sviluppo offerte dal comparto del turismo in libertà. Il tutto supportato da un dossier contenente l’analisi della situazione attuale relativa all’accoglienza dei turisti in camper e caravan in Italia. Inoltre le pagine contengono la valutazione del grande potenziale turistico di questo comparto. Non mancano alcuni suggerimenti sulle azioni da intraprendere per promuovere l’accoglienza dei camperisti e caravanisti che provengono da tutta Europa per visitare il nostro Paese.

Le richieste

APC ha avanzato la richiesta di inserire il comparto del caravanning nel Recovery Plan. Quattro i punti portanti della proposta: l’aumento delle aree tramite un fondo specifico, con l’obiettivo di raggiungere i 4.000 punti sosta; la creazione di nuove opportunità di business per gli operatori privati che vogliano realizzare piccole aree di sosta all’interno delle proprie attività (ad esempio aziende agricole, enogastronomiche, ristorazione, B&B, agriturismi e dimore storiche); potenziare i camper service lungo la rete autostradale e, per finire, incentivare i campeggi e le strutture ricettive ad ampliare i periodi di apertura. Il Ministro Garavaglia si è dimostrato consapevole dell’importanza del turismo in libertà e ha indicato la propria disponibilità a dare positivo riscontro a quanto richiesto da APC.