L’Associazione Nazionale Operatori Veicoli Ricreazionali e Articoli per il Campeggio (Assocamp) chiede una deroga ai blocchi della circolazione che alcune regioni hanno in programma di rendere effettivi nel corso del 2021, e che si riferiscono ai veicoli della categoria euro 4. Ricordiamo che sono definiti euro 4 i mezzi immatricolati nel periodo compreso tra gennaio 2006 e settembre 2009 (salvo deroghe).

Cinque le regioni al momento coinvolte: Lombardia, Piemonte, Veneto, Emilia Romagna e Lazio. Queste limitazioni penalizzerebbero i possessori di autocaravan che utilizzano il proprio mezzo un numero di giorni esiguo rispetto a un’auto. Le unità circolanti attualmente non rappresentano un numero importante: comprendendo tutte le classi di inquinamento, si stima siano circa 250.000 veicoli.

Come riporta la presidente di Assocamp, Ester Bordino, questi blocchi del traffico costringerebbero molte famiglie di camperisti a non circolare. E questo ricadrebbe anche sull’indotto economico, valutato in 2,6 miliardi di euro annui. Naturalmente a questo numero concorrono anche i turisti stranieri che ogni anno sono circa 9 milioni. Assocamp fa anche riferimento a uno studio condotto dall’Istituto tedesco Heidelberg secondo il quale, vista la bassa percorrenza annua di un autocaravan, questo risulta più longevo rispetto a un’auto o a un veicolo commerciale. Inoltre i turisti in libertà soggiornano spesso in aree sosta o campeggi. Questi fattori si traducono in minori emissioni di CO2, anche rispetto ad altre forme di turismo.

Lo studio ha dimostrato che il pernottamento in hotel, raggiunto con un veicolo privato o pubblico, rilascia fino a dieci volte più CO2 per persona rispetto a un soggiorno in camper. Anche un altro studio condotto in Italia dal responsabile scientifico del Dipartimento DesteC dell’Università di Pisa, ha dimostrato che la vacanza in camper favorisce una riduzione di CO2 fino al 65% rispetto alla combinazione auto+albergo. Sempre secondo la presidente Bordino impedire la circolazione ai camper disincentiva la visita a città e comuni con perdite anche importanti per l’economia turistica.

Da qui l’intenzione di Assocamp di richiedere ai legislatori che agli autocaravan – seppur euro 4 – sia concessa la circolazione in tutte le regioni anche dove sono previste limitazioni, salvo nei periodi d’emergenza. In riferimento alle città più grandi la richiesta verte sulla concessione di accedere alle aree di sosta o ai parcheggi scambiatori tramite corridoi adeguati, per poi utilizzare mezzi propri (ad esempio biciclette) o pubblici per raggiungere il centro o i luoghi di interesse.