Thor: Dopo oltre un anno dall’acquisizione del gruppo Erwin Hymer è tempo di bilanci. Il trend positivo è confermato e a fare da traino sono i motorizzati. Il processo di integrazione Usa-Europa è rallentato dalla pandemia ma, quando tutto sarà finito, le aziende contano di segnare risultati ancora più favorevoli.

Thor ed Erwin Hymer Group: cosa è successo nel primo anno insieme dopo l’acquisizione?

Il 2020 è stato il primo anno completo di attività da quando Thor Industries ha acquisito il gruppo Erwin Hymer. I risultati sono stati favorevoli, in particolar modo in Germania, dove il trend positivo continua. Protagonista il comparto dei motorizzati, con particolare attenzione ai mezzi compatti. Procede più lenta del proevisto l’integrazione dei due gruppi a causa della pandemia. Ma anche per il successo dei veicoli ricreazionali (anche negli stati Uniti); come ha sottolineato Bob Martin, Ceo di Thor Industries, l’intera capacità delle aziende è stata impegnata nella gestione dei blocchi e nel mantenimento in attività delle catene di produzione. Una volta finita la pandemia, il gruppo Erwin Hymer si aspetta che le sinergie derivanti da Thor Industries diventino più evidenti.

Dall’acquisizione, il Gruppo Erwin Hymer ha beneficiato di una forte tendenza al rialzo per le vendite dei veicoli ricreazionali in tutta l’Europa: circa 230.000 veicoli, un aumento del 10,8% rispetto al già ottimo risultato del 2019. Leggermente calate, invece, le vendite di caravan. In aumento i clienti che scelgono i van compatti che, grazie alle misure contenute soprattutto in altezza, tipicamente due metri, accedono senza problemi ai parcheggi urbani, anche sotterranei.