Oltre cento opere di Marc Chagall verranno esposte a Palazzo Roverella di Rovigo fino al 5 luglio. La mostra, curata da Claudia Zevi, approfondirà il tema dell’influenza che la cultura popolare russa ha avuto sull’opera dell’artista. Presenti in mostra anche circa 70 dipinti su tela e su carta e le serie di incisioni e acqueforti “Ma Vie” e “Le anime morte”. Una mostra che analizzerà i rapporti tra Chagall, la sua  Russia, l’iconografia religiosa, le tradizioni e i personaggi popolari come galli, capre e vacche. Questi elementi compongono il realismo poetico del pittore che si può ammirare in alcuni capolavori presenti a Rovigo come “Passeggiata” ”Ebreo in rosa” e “Il matrimonio”. Echi di Russia che permeano la produzione dell’artista che concluse la sua autobiografia illustrata con “Anche la mia Russia mi amerà”.