Il Fagiolino dall’Occhio, da agricoltura locale, è un prodotto della gastronomia di Pizzighettone, in provincia di Cremona. Coltivato in loco dal 2011, è un legume dalle molte proprietà: altamente proteico, è adatto a esser consumato sempre, anche nelle diete ipocaloriche. È inoltre l’ingrediente principale del piatto tipico locale: i Fasulin de l’òc cun le Cudeghe (fagiolini dall’occhio con le cotenne). Si tratta di un’antica ricetta, ancora oggi gelosamente custodita, che prevede una lunga e meticolosa preparazione, con materie prime di esclusiva origine locale: cotenne di maiale provenienti dal territorio, pulite, lessate e ridotte a striscioline, carni miste di maiale, manzo e vitello, verdure, brodo di carne e, ovviamente, gli immancabili Fagiolini dall’Occhio di Pizzighettone. In onore a questa prelibatezza, ogni anno, nella Città Murata di Lombardia si svolge una maratona gastronomica.

Quest’anno sarà il 26 e 27 ottobre e l’1, 2 e 3 novembre con orario continuato dalle 11 alle 23. Organizzata dal Gruppo Volontari Mura Pizzighettone onlus, la manifestazione si terrà all’interno delle antiche mura riscaldate dai grandi camini d’epoca, nelle Casematte che circondano per intero il centro storico a cavallo del fiume Adda. Si tratta di ambienti a volta di botte interni alla cortina muraria. Di circa 100 mq ciascuno, questi luoghi sono completamente collegati tra loro e permetteranno lo svolgersi della sagra con ogni condizione meteorologica. Le mura verranno quindi trasformate in una sorta di osteria con panche e tavoloni in legno (oltre 1.000 posti a sedere) dove potrete gustare il piatto tipico pizzighettonese. Saranno circa 80 i quintali di fasulin de l’òc che verranno cucinati durante la festa, (pari a circa 18 mila porzioni) serviti in classiche scodelle di ceramica, accompagnati da pane fresco e vino.

Assieme ai fasulin potrete inoltre gustare altre specialità, come l’insalata di fagiolini con verdure fresche, lardo e salame locali, polenta fresca e abbrustolita, provolone di Pizzighettone con mostarda, gorgonzola e raspadùra. Non mancherà la Torta rustica dei Morti, creata in esclusiva per la festa; ad accompagnare le pietanze ci saranno vini piacentini e lo Sbùrlòn, il liquore tipico della maratona gastronomica a base di mele cotogne. Inoltre, tante saranno le attività organizzate a corollario della manifestazione. Ad esempio, in concomitanza si terrà anche la 19a edizione della mostra mercato enogastronomica BuonGusto con stand da tutta Italia. Si potrà, inoltre, partecipare a visite guidate alle Mura, ai Musei delle mura di piazza D’Armi – “Delle Prigioni” e “Arti e Mestieri di una Volta” – oppure scoprire l’Adda attraverso le crociere che partiranno dal porto turistico di Pizzighettone. Novità dell’edizione 2019, la filosofia e la sensibilità del plastic free con stoviglie biodegradabili e bottiglie in vetro; la cauzione sulle tazze dei Fasulin; il nuovo packaging  del Fagiolino dall’Occhio di Pizzighettone e le due serate su prenotazione per chi è già nella città murata alla vigilia dell’apertura della festa o per chi abita vicino: venerdì 25 e giovedì 31 Ottobre. Da segnalare, infine, che la manifestazione avrà come obiettivo la raccolta fondi per progetti concreti e visibili e per il prosieguo dei lavori di recupero e manutenzione della cortina muraria, una delle più complete e meglio conservate in nord Italia.