La XXII edizione di Luci d’Artista illuminerà la città di Torino fino al 12 gennaio 2020. Nata nel 1998 con l’intento di portare l’arte fuori dagli spazi istituzionali, la manifestazione coinvolge il territorio urbano attraverso opere luminose di artisti di fama internazionale collocate in punti strategici della città. Sono 25 le installazioni allestite, 15 nel centro e 10 nelle circoscrizioni. In città potete quindi ammirare le ‘Cosmometrie’ di Mario Airò in piazza Carignano, schemi simbolici e geometrici proiettati sulla pavimentazione urbana; ‘Tappeto Volante’ di Daniel Buren in piazza Palazzo di Città, con centinaia di cavi d’acciaio paralleli che reggono una ‘scacchiera’ di lanterne cubiche basata su colori primari, il bianco il rosso e il blu. E ancora, ‘Regno dei fiori: nido cosmico di tutte le anime’ di Nicola De Maria in piazza Carlina che trasforma i lampioni in fiori luminosi; ‘Il Giardino Barocco Verticale’ di Richi Ferrero in via Alfieri 6;  ‘L’energia che unisce si espande nel blu’ di Marco Gastini nella Galleria Umberto; ‘Planetario’ di Carmelo Giammello in via Roma e ‘Migrazione (Climate Change)’ di Piero Gilardi nella Galleria San Federico. ‘Cultura=Capitale’ di Alfredo Jaar illumina piazza Carlo Alberto mentre l’opera di Josep Kosuth è allestita sul ponte Vittorio Emanuele. Trovate ‘Luì e l’arte di andare nel bosco’ di Luigi Mainolfi in via Lagrange, ; ‘Vento Solare’ di Luigi Nervo in piazzetta Mollino, ‘Palomar’ di Giulio Paolini in via Po, e ‘Noi’ di Luigi Stoisa in via Garibaldi. La Mole Antonelliana risplende, invece, grazie a ‘Il volo dei numeri’ di Mario Merz. Infine, per l’occasione, una nuova opera si è aggiunta alle altre in città. Si tratta di un’installazione inedita ideata dall’artista Roberto Cuoghi. “Miracola” è realizzata in piazza San Carlo per celebrare il 500° anniversario della morte di Leonardo da Vinci. Installazioni di Michelangelo Pistoletto, Rebecca Horn e Gilberto Zorio – tra gli altri – sono disseminate nelle circoscrizioni cittadine.