Nello scorso mese di marzo due veicoli marchiati Mobilvetta, un Kea P 65 e un P 67 con sistema di riscaldamento Truma Combi 6E, sono stati sottoposti al test climatico necessario per ottenere la certificazione di grado 3 secondo la normativa EN 1646-1 sez. 9 (in ambito di classificazione dell’isolamento termico e del riscaldamento).

Il test è rigido e prevede diversi passaggi:

  • il camper deve rimanere in una camera climatica per almeno 10 ore ad una temperatura di -15°C e solo allora è acceso il riscaldamento. Figura 1 T1
  • Entro 4 ore dall’accensione bisogna arrivare ad ottenere una differenza di temperatura fra interno ed esterno di almeno 35 gradi. Figura 1 T2
  • La differenza in termini di gradi rilevata dai sensori tra il punto centrale del veicolo – preso come riferimento – e gli altri punti distribuiti all’interno del camper deve essere inferiore ai 7°C.
  • Raggiunti i 20 gradi interni vi è un periodo di un’ora durante la quale la temperatura nel veicolo deve stabilizzarsi a 20°C con tolleranza di +/- 2°C. Figura 1 T3
  • A distanza di un’altra ora dal periodo di stabilizzazione si verifica che il sistema idrico funzioni correttamente ovvero che l’acqua potabile sia erogata con regolarità anche con la temperatura esterna di – 15°C.
  • Dopo il periodo di stabilizzazione (di un’ora) occorre verificare che la temperatura nel camper sia mantenuta e misurare il relativo consumo termico per un periodo superiore alle 2 ore. Figura 1 T4

Superato a pieni voti il test si è provveduto tramite una termocamera a localizzare le eventuali dispersioni di calore, che sono state localizzate nelle parti adiacenti alle finestre e al parabrezza, oltre alle guarnizioni delle porte. Buone notizie perché parabrezza e finestre posso essere isolati tramite scudi termici supplementari, migliorando ancora di più la performance e l’efficienza termica generale.
 

 

 

 

 

 

 

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