Lo scorso 20 luglio, alla presenza di Dorina Bianchi, sottosegretario al Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo e di Antonio Cellie, amministratore delegato Fiere di Parma, il Presidente di APC-Associazione Produttori Caravan e Camper, Simone Niccolai, ha presentato a Roma il VI Rapporto Nazionale sul turismo in libertà in camper e caravan 2017 che, dopo un lungo periodo di trend negativo, sottolinea una netta ripresa delle immatricolazioni.

Il documento ha così confermato i numeri positivi del 2016. Niccolai ha continuato affermando che attualmente il settore impiega 5.500 persone con un fatturato annuo di 750 milioni di euro.

La produzione nel 2016 si è attestata su circa 16.000 camper prodotti e si spera a fine 2017 di raggiungere quota 20.000, che si tradurrebbe in un +16% rispetto al 2016. Interessante l’export, nel quale l’Italia fa la parte del leone, con quasi l’80% della produzione che prende la via dell’estero, dove il know-how e la capacità dei nostri artigiani è molto apprezzata.

A questo proposito Dorina Bianchi ha sottolineato l’importanza della valorizzazione del nostro artigianato, per il quale si è recentemente insediato il tavolo di confronto per la presentazione della candidatura a bene immateriale Unesco, e ha suggerito ad Antonio Cellie di invitare al prossimo salone di Parma alcuni degli artigiani che contribuiscono alla creazione dei veicoli ricreazionali, per mostrare ai visitatori della fiera la capacità artigianale di cui l’Italia è indiscussa protagonista.

Durante l’incontro si è anche parlato di come incentivare la costruzione di nuove aree di sosta, ancora troppo poche rispetto ad altri Paesi europei: l’Italia ne conta poco più di 2.200 a fronte della Germania e della Francia che, insieme, ne hanno in totale ben 8mila. Ricordiamo che ogni anno l’Italia accoglie circa 8 milioni di turisti in camper, provenienti principalmente da Germania, Olanda, Francia e Austria, e che generano un fatturato di oltre 2,8 milioni di euro.

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