Il Campeggio Club Vicenza è un’associazione con una lunga storia alle spalle. Fondata nel 1957 aderisce alla Federazione Campeggiatori del Veneto e si pone quale scopo, tra gli altri, la conoscenza del patrimonio e delle tradizioni enogastronomiche del territorio vicentino. Da qui la collaborazione con un amico del club, lo chef Amedeo Sandri, dalla quale è nato un libro di ricette intitolato Camperchef. Al buon cibo si sposa un altrettanto importante vino: all’interno della pubblicazione si trovano anche i consigli di Maurizio Falloppi, sommelier professionista e ricercatore delle tradizioni enoiche venete.

L’idea è nata dalle esperienze dei soci del club vicentino e dalle persone incontrate nelle varie manifestazioni organizzate: dalle conversazioni è emerso un punto comune ovvero che quando si è in vacanza con il camper e, perchè no, con la caravan, si limitano le attività culinarie a causa della complessità nella preparazione dei piatti, per la necessità di utilizzare un forno con potenza superiore a quelli disponibili nei veicoli ricreazionali e, in alcuni casi, per la difficoltà nel reperire gli ingredienti. Questo a volte porta a proporre menù ripetitivi, o ci costringe a lasciare il veicolo alla ricerca di un locale, e non sempre è possibile. Ecco quindi che in risposta il libro propone 64 le ricette suddivise in 16 menù, organizzate secondo la stagione, tutte pensate per quattro persone e realizzabili in un tempo massimo di 30 minuti, senza l’utilizzo del forno. Grande attenzione anche agli ingredienti che compongono i piatti, tutti di facile reperibilità e varietà delle proposte: i secondi di carne e pesce sono presenti in pari misura e non mancano anche piatti vegetariani. Naturalmente a ogni menù segue un consiglio per il vino più adatto ad accompagnare i piatti.

Ad esempio per la stagione appena iniziata, l’autunno, in uno dei quattro menù a cura di Amedeo Sandri troviamo radicchio con salsa di mele, pasta e fagioli candida, vitello di mare tonnato e pandolce. Ad accompagnare il tutto i vini consigliati da Maurizio Falloppi ovvero Grecchetto bianco per l’antipasto, Torgiano rosso con il primo e Orvieto superiore con il secondo; per il pandolce è consigliato il Montefalco Sagrantino passito, umbro come i primi tre. Naturalmente questo è solo uno degli esempi: le ricette sono tante e qualcuno si potrebbe anche divertire nel combinare diversi menù e realizzarle anche nella cucina di casa. Infatti, nella prefazione, lo stesso Sandri dice che le ricette per far cucina in camper sono input per la creatività e non un didattico dettato di preparazione del cibo. Occorre preparare ciò che si mangia con amore, e non perchè si deve, quasi fosse una costrizione.

Anche Maurizio Falloppi sottolinea l’importanza della cucina e del buon vino dicendoci che in Italia, in ogni luogo c’è un frutto, una verdura, un prodotto tipico con i quali si sono realizzati i grandi piatti della nostra tradizione culinaria. Al tramonto la sera, al cospetto di una qualsiasi meraviglia del Belpaese una bella tavola imbandita sotto il tendalino del camper con un buon vino e un piatto tra quelli proposti è quanto si sente di augurare ai lettori.    

Il libro è un successo tanto che Camperchef è già alla sua terza edizione (settembre e dicembre 2016, agosto 2017) e il prezzo di copertina è di 10 euro. Il libro è disponibile in tre lingue: italiano, inglese e tedesco a riprova di quanto sia apprezzata la nostra cucina in Europa e nel mondo.

Il volume è acquistabile online e sarà presto reperibile anche in alcune librerie della catena Feltrinelli.