SFC Energy AG, fornitore di soluzioni di alimentazione ibrida per i mercati della generazione di energia fissa e mobile, ha ricevuto l’incarico di effettuare analisi di impatto energetico e ambientale su veicoli militari. L’ordine ammonta a circa 1 milione di euro. L’offerta di analisi dell’impatto energetico/ambientale per prodotti militari amplia il portafoglio clienti di SFC Energy e genera valore aggiunto per la società. L’incarico deriva dalla lunga esperienza di SFC Energy nella conduzione di analisi di impatto energetico/ambientale per i prodotti di celle a combustibile.

È composto da quattro moduli di prova e documentazione: dati di origine per l’unificazione sulla struttura del veicolo, analisi delle sostanze pericolose secondo disposizioni e regolamenti legali, concetti di smaltimento per sostanze preziose e dannose, analisi energetica integrata a favore della sostenibilità dell’approvvigionamento energetico e del consumo, in particolare per quanto riguarda le nuove tecnologie ecologiche come le celle a combustibile.

I moduli possono essere messi in servizio singolarmente e indipendentemente. Marcus Binder, CSO Defence & Security della società ha affermato che grazie anche alla partenrship con la Bundeswehr, SFC ha sviluppato una vasta esperienza nell’esecuzione di analisi di impatto ambientale civile e militare per i propri prodotti e per quelli di altri fornitori (che utilizzano le celle a combustibile) basandosi sulla quale offre ai propri clienti un approccio di servizio modulare e olistico con lo scopo di generare un valore aggiunto grazie alle analisi di impatto energetico/ambientale.

I servizi UVA di SFC Energy supportano le aziende di sicurezza e difesa nel rispetto delle normative legali in materia di ambiente, progettazione del ciclo di vita del prodotto sostenibile, smaltimento dei rifiuti trasparente e gestione sicura dei materiali pericolosi. Numerose organizzazioni internazionali di difesa della Nato e del PfP utilizzano prodotti a celle a combustibile SFC Energy e accessori, tanto che sono corredati di numero di magazzino Nato e sono approvati per il trasporto aereo secondo UN3473.