Nelle ultime settimane, l’emergenza coronavirus ha fatto sì che anche Truma limitasse la sua attività.

A metà aprile 2020 l’azienda tedesca a conduzione familiare ha riavviato la produzione grazie alla collaborazione di un piccolo team. Al fine di poter gradualmente riprendere tutte le attività è stato adottato un pacchetto completo di misure e norme igienico-sanitarie grazie alla consulenza di un medico.

Questo consente all’azienda di rispettare le linee guida dettate dall’istituto Robert Koch e di proteggere al meglio tutti i collaboratori.

Tra le misure anche l’utilizzo della mascherina obbligatorio per tutti i dipendenti. Oltre a pensare alla salute e alla tutela delle proprie risorse, Truma è anche attenta a livello sociale e, dopo aver constatato che talvolta il settore sanitario e assistenziale non dispone di adeguati dispositivi di protezione individuale, l’azienda ha deciso di donare diverse migliaia di mascherine alle case di riposo della regione di Monaco e alle istituzioni del settore sanitario.

Ed è in attesa di altre forniture altrettanto cospicue, gran parte delle quali sarà nuovamente destinata a scopo solidale. Truma ricorda che, attraverso i canali ufficiali e grazie all’adozione dello smart working, i suoi servizi di assistenza alla clientela restano sempre attivi e operativi.