Loek Van De Loo è un imprenditore olandese conosciuto in Italia e in Europa per la sua visione innovativa nel campo del turismo in libertà e per aver fatto conoscere – circa 35 anni fa – agli italiani il glamping, fusione tra glamour e camping, una formula inedita di vacanza in mezzo alla natura, tornata alla ribalta negli ultimi due anni

Arrivato qui da noi nel 1976 poco più che adolescente per fare un’esperienza di lavoro stagionale in un campeggio, Loek Van De Loo si è innamorato del nostro Paese e si è fatto adottare dalla sponda bresciana del lago di Garda, diventando proprietario nel 1982 del camping Weekend a San Felice del Benaco (BS) – un italiano! Oggi quello stesso camping sotto la sua direzione è diventato il Glamping Resort Weekend, un paradiso di comfort e tranquillità di alto livello. In quello stesso camping, poco tempo dopo l’acquisto, Loek Van De Loo tenta un esperimento: installa una tenda arredata di tutte le comodità e fa conoscere ai campeggiatori il glamping, un modo nuovo di trascorrere le vacanze che utilizza tende, mobilehome, ma anche strutture alternative alla classica canadese, dotandole di tutte le comodità.

L’ADAC

L’ADAC, Allgemeine Deutsche Automobil-Club, il colosso tedesco – conta 21 milioni di soci – della mobilità ha istituito dal 2020 la sua Hall of Fame e ha dedicato a Van de Loo il ruolo di apripista assegnandogli il primo ADAC Camping Award 2020 in questa categoria, con questa motivazione: “Il vincitore del premio ha giocato un ruolo decisivo nello sviluppo del settore camping in Europa per alcuni decenni. È un imprenditore di successo, che ha sempre lavorato per lo sviluppo dell’intero mercato – anche per i suoi competitor. È sempre rimasto un uomo creativo, innovativo e genuinamente di spirito […] è considerato il padre della tendenza glamping in Europa, nel Chianti […] ha fondato il primo glamping resort del vecchio continente […] Ha riconosciuto le opportunità offerte dalla digitalizzazione per il settore camping ad uno stadio embrionale ed è stato, tra le altre cose, coinvolto nello sviluppo delle prenotazioni online e nell’uso dei social media nella comunicazione con i clienti”.

Stringendo il premio tra le mani, Loek Van de Loo ha commentato commosso come essere entrato nella Hall of Fame di ADAC sia un grandissimo onore e un grande riconoscimento per l’impegno che insieme con i suoi collaboratori l’ha coinvolto. E la nomination di Orlando in Chianti è la dimostrazione che il nuovo progetto, Vacanze col Cuore, ha centrato l’obiettivo con la sua formula: scommessa vinta, insomma, ma non obiettivo raggiunto, dimostrandosi pronti con nuovi progetti d’investimento in Italia e in Europa da riparlarne nel 2021.
Grazie alla sua sensibilità imprenditoriale, Loek Van De Loo ha avviato altre attività di grande successo, come VacanceSelect – tour operator italo-olandese, per prenotazioni di alloggi glamping, nato nel 1984, oggi non più di sua proprietà. Un gruppo diffuso in tutta Europa che, estate dopo estate, portava un popolo di vacanzieri dal Nord Europa a scoprire il turismo immerso nel paesaggio unico dell’Italia. Un approccio imprenditoriale innovativo che ha permesso la valorizzazione e il recupero anche di aree camping dismesse o in declino e investimenti – in programma anche nei prossimi anni – atte al rilancio di alcune aree del nostro Paese al fine di attrarre un turista con nuove esigenze. Nel 2018 Van De Loo ha venduto VacanceSelect a una holding francese che ha dato vita al Gruppo VacanceSelect, che oggi offre vacanze in 1.200 camping in 16 paesi d’Europa: con 20.000 alloggi e 31.000 piazzole per camper e caravan conta oltre 2000 collaboratori accogliendo circa 3 milioni di turisti l’anno.

La nuova sfida di Loek Van De Loo

Avviata nel 2019, si chiama Vacanze col Cuore ed è un gruppo che riunisce tre glamping resort, tre glamping boutique e un residence sul Lago di Garda e in Toscana, accomunati dalla stessa filosofia, cioè offrire a famiglie e coppie esperienze uniche, immersi nella natura.
ADAC, che pubblica la famosa e prestigiosa guida ai campeggi d’Europa (ne recensisce circa 6000) e assegna la valutazione Superplatz, cioè le 5 stelle, ai campeggi più virtuosi, menziona anche il Chianti, luogo in cui Loek Van De Loo ha creato il Glamping Resort Orlando in Chianti immerso nel Parco Naturale di Cavriglia (AR). Un territorio che non aveva sicuramente bisogno di notorietà, ma che ha attratto un pubblico nuovo: le famiglie con bambini (anche molto piccoli) alla ricerca di un’oasi di tranquillità informale e dotata di tutti i comfort. Orlando in Chianti ha ricevuto, sempre da ADAC, la nomination come meta innovativa. Si tratta di una struttura che risponde perfettamente allo standard del gruppo Vacanze col Cuore. Posizione suggestiva, mobilehome e lodge tent adatte ad ospitare le famiglie, estensione su superfici ampie ma non eccessive per conservare una certa tranquillità, soprattutto durante i picchi di maggiore affluenza estiva, ristoranti e botteghe con prodotti locali, spazi per giochi d’acqua, passeggiate a cavallo, gite in bicicletta e auto fuori dal perimetro del resort: un piccolo paradiso tra le colline toscane invidiate da tutto il mondo.
Un modello replicato nel 2019 a Scarlino, al Vallicella Glamping Resort, ma anche al Vacanze Glamping Boutique a San Felice del Benaco BS e al Sivinos Camping Boutique a Manerba del Garda: gli ultimi nati del gruppo, inaugurati durante la passata stagione estiva, gli investimenti più recenti di Van De Loo in Italia.