Secondo i dati del Ministero del Turismo, ben il 75% dei viaggiatori visita solo il 4% del territorio italiano, trascurando borghi storici tradizionali.
Il camper può essere il mezzo ideale per destagionalizzare i viaggi.
Si può inoltre godere della massima libertà nell’organizzazione dell’itinerario alla scoperta dei territori meno frequentati, ma ricchi di tradizioni.
Il 68% dei Comuni italiani è costituito da piccole realtà che rappresentano solo il 20% delle presenze di turisti nel nostro Paese. I più grandi flussi (di turisti) vengono accolti principalmente dalle grandi città, andando ad impattare sui servizi e sull’ambiente naturale circostante. Sempre secondo il Ministero del Turismo, sarebbe auspicabile una distribuzione più diffusa dei flussi per un turismo più sostenibile anche se al momento i viaggiatori tendono a preferire le mete più conosciute e a non esplorare i piccoli borghi. Questa scelta è dovuta al fatto che, nel 21,4% dei casi, ritengono che vi sia difficoltà nel reperire informazioni sui collegamenti, mentre i percorsi per raggiungerli sono considerati poco conosciuti dal 20,2%. “La comunità dei viaggiatori su strada condivide abitualmente informazioni online tramite app, portali specializzati e forum. Diventa perciò facile organizzare itinerari e confrontarsi con altri viaggiatori proprio per fugare dubbi su accessibilità, percorsi, attrazioni e aree di sosta,” spiega Ester Bordino, presidente di Assocamp. Il desiderio di avventurarsi alla scoperta di mete meno conosciute per godere di un’esperienza più autentica è comunque presente. Il 49,1% dei turisti coinvolti nell’indagine del MIT ha visitato piccoli centri e borghi perché affascinato dalla bellezza dei luoghi e il 25,1% dalla loro tranquillità. Oltre alla storia e alle tradizioni, apprezzate dal 26,9% e dal 25%, anche la gastronomia diventa determinante per il 16% e la natura per il 10% dei viaggiatori.
“L’esperienza offerta dal camper può valorizzare un rapporto più autentico e diretto con i piccoli borghi. Questo mezzo consente la libertà di destagionalizzare l’itinerario orientandolo verso percorsi tematici alla scoperta delle tradizioni e dei sapori dei nostri territori anche meno conosciuti, dove cercare prelibatezze nei negozi e botteghe locali. Chi viaggia in camper, infatti, ama scoprire la cultura locale che passa anche attraverso il cibo. Inoltre il noleggio è una soluzione comoda e pratica per chi vuole farsi una prima idea di questo modo di viaggiare, di cui ci si innamora presto” ha concluoso Ester Bordino. A questo proposito Assocamp ha presentato brevi itinerari di viaggio “diffusi” e tematici su strada, tra borghi e territori italiani connessi alle principali ricorrenze del 2026: i 200 anni dalla nascita di Collodi e il centenario di Dario Fo.




