Assocamp per la sicurezza
Assocamp, l’associazione dei rivenditori, manutentori e noleggiatori di veicoli ricreazionali e dei rivenditori di attrezzature per il turismo in libertà, aderente a Confcommercio e con oltre 200 affiliati, ha pubblicato un video.
Questo video, visibile sul canale Youtube dell’associazione, con interviste a professionisti dei vari settori raccolte da Carmen Somma di Campermagazine TV, è interamente dedicato alla sicurezza, pensato per chi sceglie la vacanza in libertà a bordo di camper o caravan.
L’iniziativa nasce dalla volontà di promuovere una cultura del viaggio consapevole, affrontando con competenza e attenzione ogni aspetto legato alla sicurezza, grazie anche al contributo diretto degli operatori del settore. Lo speciale che Assocamp ha creato e reso disponibile affronta temi fondamentali, come i dispositivi di sicurezza, la manutenzione ordinaria e straordinaria dei veicoli ricreazionali e offre consigli pratici sia a chi si avvicina per la prima volta al mondo del camper sia ai viaggiatori più esperti.
Particolare attenzione è dedicata alle buone pratiche da adottare nella gestione degli impianti: quello a gas, quello di refrigerazione e l’impianto elettrico, che possono creare più problematiche se non gestiti nel modo corretto e da professionisti del settore. Per questo è sempre sconsigliato affidarsi a persone non qualificate e ricorrere al fai-da-te.
“L’obiettivo dello speciale è offrire informazioni utili e facilmente fruibili,” spiega Ester Bordino, presidente Assocamp, “per rendere ogni viaggio un’esperienza piacevole e sicura. Viaggiare in libertà significa anche essere informati e preparati: la sicurezza è un valore imprescindibile per chi ama l’avventura su strada. Per questo motivo Assocamp sta anche promuovendo una campagna per il controllo della tenuta dell’impianto a gas, secondo le norme GAS UNI 1949, certificazione richiesta nel resto d’Europa per chi vuole usufruire di campeggi e aree sosta, che è sicuramente utile avere sia per chi decide di muoversi oltre confine con il proprio mezzo, sia per chi rimane in Italia”.




