Written by 7:07 News

Giottiline e Hervé Barmasse

Giottiline e Hervé Barmasse

Partito il 4 giugno, il nuovo progetto di Hervé Barmasse ha affrontato una prova di resistenza fisica estrema e una resilienza mentale senza precedenti.

In soli 30 giorni, l’alpinista valdostano, ha totalizzato un percorso impressionante di oltre 6.000 chilometri e 90.000 metri di dislivello positivo tra prove di alpinismo, ciclismo e trail running. Giovanni Soldini è stato il partner d’eccezione per le miglia in barca a vela necessarie a unire le isole al continente.

Il progetto ha avuto un duplice obiettivo: sfidare i propri limiti atletici e farsi portavoce della straordinaria biodiversità italiana, valorizzando borghi, monumenti e le montagne che ne costituiscono la spina dorsale. Un’impresa di tale portata esigeva una logistica impeccabile e un supporto tecnico di altissimo livello.

È nata così la collaborazione strategica con Giottiline (gruppo Rapido), che ha fornito il veicolo top di gamma Toscan 74 NF.

Questo camper profilato ha rappresentato campo base, rifugio rigenerativo e studio mobile per l’intera durata del tour. Ottimizzato per equipaggi professionali, offre 4 posti omologati e letto: la zona notte posteriore vanta un confortevole letto centrale nautico, integrato da un letto basculante elettrico matrimoniale a scomparsa nella zona anteriore, fondamentale per il riposo rigenerante.

La vivibilità è garantita da un’ampia dinette “face to face”, perfetta per le riunioni di pianificazione dell’itinerario, nonché il montaggio video dei materiali multimediali, e da una cabina doccia completamente separata dal vano bagno, per ottimizzare i tempi di utilizzo del team. Il garage a volume variabile, dotato di rail garage per bloccare in sicurezza biciclette e attrezzature, si affianca a un grande stivaggio interno per materiali e provviste, supportato da un frigorifero trivalente da 167 litri.

Fondamentale la gestione del microclima: la potente stufa Truma Combi 6000 a gas ha assicurato temperature perfette e acqua calda anche ai piedi delle vette alpine, supportata dal maxi oblò posteriore (700×500 mm) per gestire il clima interno sia nelle calde giornate estive sia in alta quota. I trasferimenti sulle tormentate strade italiane sono stati rapidi e sicuri grazie a retrocamera HD, comandi al volante e cerchi da 16″. Patrocinato dal prestigioso CAI, il viaggio è partito ufficialmente da Cala Gonone (Sardegna) per concludersi a Trieste, sviluppandosi esclusivamente a piedi o in bicicletta e toccando le vette più alte di ciascuna delle 20 regioni italiane.

Visited 10 times, 1 visit(s) today
Close