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Turismo camper e caravan in Lombardia, il futuro è oggi

Grande successo per l’incontro promosso in Regione Lombardia dal consigliere regionale Maira Cacucci lo scor, a cui hanno aderito la totalità delle associazioni del nostro comparto: APC – Associazione Produttori Caravan e Camper, Assocamp – Confcommercio, ACTItalia Federazione, Confedercampeggio, U.C.A. – Unione Club Amici, A.I.A.S.C. e Promocamp. Tutti presenti con i propri presidenti o con il dirigente di riferimento, (APC) o ancora la responsabile area nord-ovest (U.C.A).

L’incontro è stato moderato da Luca Stella, giornalista di settore e conduttore del programma video “dopo il TG”.

Il primo relatore, Guido Chiari, Presidente ACTItalia Federazione dopo un excursus su alcuni momenti fondanti del settore, ha evidenziato come sia importante un momento come questo, che evita problematiche possibili come quelle del fuoco amico, ossia di correre separati e, così facendo, bloccandosi vicendevolmente iniziative che altrimenti si potrebbero portare avanti in modo positivo.

A seguire Ester Bordino, presidente Assocamp- Confcommercio, ha evidenziato come, dal canto loro, pur essendo un sodalizio votato alla rappresentanza e tutela degli interessi dei concessionari di settore, ritiene che questo impegno svolto egregiamente non debba evitare di occuparsi anche del sociale. A tal proposito ha voluto sottolineare l’importanza dell’Iva al 4 per cento per gli autocaravan per i disabili, così come della soddisfazione per il successo di Maira Cacucci nell’aver centrato l’obiettivo di obbligare ospedale pubblici e convenzionati a predisporre in tutta la Lombardia di aree di sosta per i parenti dei ricoverati. Un successo che, ha sottolineato la presidente Bordino, viene da lontano poiché già U.C.A., Unione Club Amici, in tempi lontani si rese autrice di questa iniziativa che oggi si spera venga replicata anche da tutte le altre regioni italiane.

Gianluca Tomellini, presidente A.I.A.S.C, Associazione Italiana Aree di Sosta Camper e Caravan, ha messo in evidenza le potenzialità delle aree di sosta chiamate ad assolvere anche il ruolo sostitutivo dei campeggi, là dove sono assenti o hanno preso una declinazione più vicina ai villaggi turistici. Ultimo ma non ultimo, Tomellini ha ufficializzato la nuova dizione interpretativa della associazione da lui presieduta che aggiunge le caravan, visto che anche questo tipo di veicolo ricreazionale ha diritto di cittadinanza nelle strutture ricettive alternative a quelle campeggistiche.

Ludovica Sanpaolesi, direttore generale A.P.C. – Associazione Produttori Caravan e Camper, ha portato la buona novella di una direttiva comunitaria che era  prevedendo una tolleranza maggiore nella categoria B delle patenti in caso di camper, ma solo ed esclusivamente per veicoli elettrici, ibridi o con alimentazione gpl o metano; invece, viene ora considerata anche per i mezzi nuovi dotati di motore endotermico. Adesso non resta che attendere la conversione dei singoli Stati membri e quindi occorre attenzionare, per quanto ci attiene, la parte italiana.

Emanuele Paolicelli, Presidente Confedercampeggio, si è reso autore di un intervento incisivo, teso ad evidenziare alcuni punti già escussi, ma che meritavano un approfondimento, sottolineando  la responsabilità di chi decide scientemente di muoversi esulando da una azione collegiale.

Il moderatore, Luca Stella, ha chiesto, ove fosse possibile, che il presidente Paolicelli, in sua qualità di componente della F.I.C.C., possa operarsi affinché un prossimo incontro internazionale possa svolgersi in Lombardia, così come nel 2026 si terrà in Baviera.

Luigi Boschetti, presidente Promocamp, ha evidenziato come, con molto rammarico, oggi il mercato delle tende da campeggio sia monopolizzato da un solo operatore multinazionale, Decathlon. Poi si è soffermato sulla difficoltà di portare il tema dei campeggi nelle scuole.

A chiusura della prima sessione di interventi, Cristina Placidi, responsabile area nord-ovest di U.C.A. ha evidenziato il problema del Comune di Pavia che prima ha definito e avviato i lavori di progettazione di una area di sosta e poi, con il cambio della giunta, deciso di bloccare il tutto con una decisione pretestuosa e con evidenti lacune in termini legislativi.

Successivamente si è data parola, in una nuova sessione, a giornalisti e addetti ai lavori.
Lorenza Grampa, del mensile lombardo Caravan e Camper Granturismo, si è resa protagonista di una profonda riflessione sul senso del turismo in libertà nella regione e sulle opportunità di sviluppo in termini di accoglienza che ancora non ci sono, ma che, con il giusto supporto da parte di chi crede nel nostro turismo, potrebbero essere realizzati.

Parimenti, Michela Bagatella, del mensile romano Plein Air, ha evidenziato come visitare i borghi piccoli lombardi sia una occasione per valorizzare il territorio e scoprire luoghi incredibili.

Da remoto è intervenuto sul maxi schermo Antonio Pistillo, delegato pugliese di Italia & Friends che ha raccontato delle difficoltà ma anche delle possibilità di uscire dagli schemi e dai luoghi comuni, raccontando la sua esperienza nel convincere i turisti che la Puglia non sia solo legata al binomio “agosto – mare” ma anche a entroterra e destagionalizzazione. Questo deve essere di esempio per ciò che si può fare altrove, Lombardia inclusa.

E proprio proseguendo su questa linea di narrazione Enzo Mari, giornalista e camperista di lungo corso, ha raccontato del suo sforzo di far emergere la parte nord della provincia di Milano, con Legnano come epicentro ma non solo, vivendole come mete turistiche di eccellenza, in un territorio noto soprattutto per le industrie, le attività imprenditoriali e la vita frenetica che ciò comporta.

Ha chiuso gli interventi della seconda sessione l’architetto Gabriele Pagliuzzi, patron del Parco Esposizioni di Novegro e quindi della storica fiera Italia Vacanze, la manifestazione dedicata ai camper, alle caravan e al campeggio, che si tiene da cinquant’anni.

A conclusione, Maira Cacucci ha ricordato i successi ottenuti con gli interventi sulle aree di sosta negli ospedali e il riordino delle materie relative alle stesse in senso già lato, sempre in regione e di come occorra tenere alta la tensione e proseguire in questa direzione affinché il nostro mondo possa registrare un futuro di successo.

Il consigliere regionale ha anche avuto parole di plauso per le associazioni presenti, caso più unico che raro di coesione e comunità di intenti, ben difficile da ritrovare in altri ambiti.
Luca Stella ha chiuso gli interventi ringraziando i presenti e sottolineando come vi siano state persone che hanno attraversato mezza Italia pur di essere presenti.

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