Messe Dusseldof ha investito 140 milioni di euro per la ricostruzione di una sezione nella parte sud della superficie fieristica. Nel complesso l’investimento previsto fino al 2030 è di circa 636 milioni; i lavori avranno inizio in questo mese e dovrebbero essere completati nell’estate del 2019. Il nuovo ingresso sud sarà posto sulle rive del fiume Reno e guarderà direttamente la città. I visitatori saranno accolti da un’area di 7.800 metri quadrati. Architettonicamente sarà realizzata una struttura di rilievo, molto visibile, e che darà al centro espositivo un nuovo inconfondibile aspetto, inserito in una posizione unica tra il Reno e il Nordpark. Al tempo stesso integrerà l’attuale centro convegni, il CCD, garantendo un approccio che si allinei con le strutture esistenti: l’ingresso Sud sarà aperto e avrà un frontale satinato che si svilupperà per 93 metri. Oltre 2.000 metri quadrati di spazio ospiteranno tutti i servizi necessari, come sportelli bancomat e guardaroba. Il primo piano avrà una sala riunioni in vetro con vista fino al Forecourt che ospiterà l’ingresso di un parcheggio sotterraneo con 300 posti, fermate per gli autobus e stazione dei taxi.

La riprogettazione della parte meridionale della fiera includerà anche una rivisitazione del padiglione 1. Sarà accessibile attraverso sette ingressi e i visitatori potranno muoversi tramite un ponte posto al primo piano. Oltre ad essere collegato ai padiglioni 3 e 4, avrà un percorso che porta direttamente all’entrata sud. Al primo piano il padiglionene avrà 6 sale riunioni da 200 metri quadrati, ciascuna con un massimo di 198 persone.

Questi cambiamenti si rendono necessari per far fronte alle massicce modifiche che si sono verificate negli ultimi 15-20 anni nel settore fieristico, che si è sviluppato divenendo un’industria globale. Il Gruppo Messe Düsseldorf ha cominciato a rispondere a questi sviluppi fondando le filiali internazionali sui più importanti mercati globali e ampliando la propria rete di marketing, che ora comprende 132 Paesi in tutto il mondo.

Ciò che è particolarmente importante – spiega Werner Dornscheidt – è lo sviluppo qualitativo delle fiere internazionali a Düsseldorf e che una componente integrale di questa strategia aziendale è la modernizzazione del centro fieristico. Tutto è iniziato con la ricostruzione delle sale 6 e 7 nel 2000; l’ingresso Nord è stato ridisegnato nel 2004 e ora, tra l’altro, fornisce un’accesso ferroviario diretto al centro città e alla stazione centrale (Düsseldorf Hbf).
In questo modo Messe Düsseldorf intende rispondere alle nuove esigenze del centro espositivo, derivanti dai cambiamenti qualitativi per le fiere, nello spirito che ha contraddistinto la società sin da quando realizzò il centro espositivo, quasi 40 anni fa. Situato in una zona metropolitana con 150 milioni di abitanti e che copre un raggio di 300 miglia, il luogo fieristico è in una posizione geografica ideale. Ha una propria uscita autostradale, che porta direttamente alla sede e 20.000 posti auto, ottimi collegamenti tra gli ingressi e l’aeroporto di Düsseldorf – con circa 200 destinazioni in tutto il mondo – ed è vicino a due stazioni ferroviarie intercity. Ciò rende il luogo accessibile a espositori e visitatori, permettendo anche un buon flusso di traffico da e per il centro città.