Domenica 20 ottobre, presso l’aula polifunzionale del comune di Acquasanta Terme, si è tenuto l’incontro sul tema “La regione Marche a fianco dei Comuni Amici del Turismo Itinerante”.

L’evento ha richiamato diversi turisti partecipanti al concomitante raduno organizzato in collaborazione con le associazioni di camperisti marchigiane aderenti alla Federazione Nazionale Unione Club Amici. Oltre ai camperisti, erano presenti in sala l’assessore del Comune di Acquasanta Terme, Elisa Ionni, che ha dichiarato di aver individuato un’area da realizzare grazie ad un bando regionale.

Presente la responsabile del turismo delle Marche, Paola Marchegiani, che ha sottolineato come la regione, con l’obbiettivo di far ripartire il turismo nelle zone interne, promuova iniziative sia per lo sviluppo economico sia culturale del territorio. La presidente di area centro est dell’UCA, Maria Pepi, ha illustrato le attività della Federazione a favore del turismo in camper e caravan, tra le quali spiccano i progetti promossi dal Comune Amico del Turismo Itinerante, UcaTour, Agricamp e Camper for Assistance. Quest’ultimo, di alto valore sociale, consiste nell’individuare stalli nei parcheggi degli ospedali da riservare alla sosta camper dei familiari che hanno pazienti ricoverati.

Gabriele Gattafoni, responsabile nazionale del progetto Comune Amico del Turismo Itinerante, ha ribadito che la regione Marche è turisticamente all’avanguardia per quanto riguarda il turismo in camper grazie anche alle quarantacinque aree di sosta presenti sul territorio che sono entrate a far parte del circuito. Presenti all’evento anche: Edoardo Sabbatini, presidente della Proloco locale a cui è stata consegnata in beneficenza la somma di 2.050,00 euro raccolta durante la manifestazione, i presidenti e delegati del Camping Club Pesaro, Sauro Sorbini, del Camping Club Civitanova Marche, Gabriele Gattafoni, del Camper Club Vallesina Plein Air, Stefano Ferretti e del Camper Club Conero, Graziano Magagnini.

Sauro Sorbini, delegato UCA, ha precisato che questa iniziativa è stata organizzata sul solco di quelle che i quattro club marchigiani hanno portato avanti in questi ultimi 3 anni. In questo dibattito Sorbini ha voluto focalizzare l’attenzione sulla proverbiale ospitalità dei marchigiani, che si conferma anche nel nostro settore turistico, ricordando che le Marche furono la prima regione italiana a dotarsi di una legge che regolamentava le aree attrezzate per v.r. e finanziava la loro realizzazione da parte di Comuni ed enti pubblici, che volevano accogliere in maniera adeguata il turismo in libertà.