I visitatore del Salone del Camper possono ammirare, presso il padiglione 2 stand L026, l’innovativo veicolo esposto da Evocamper.

Le esperienze sulle strade a bordo di un camper maturate nel corso degli anni hanno portato il team di Evo Camper a individuare aree di miglioramento all’interno dei veicoli ricreazionali, in grado di rispondere ad alcune fra le più comuni esigenze da loro riscontrate. Riguardo al riscaldamento: capita di rimanere senza gas durante la sosta libera e non si ha a disposizione la rete elettrica a 230V oppure la colonnina del camping non fornisce potenza sufficiente a far funzionare l’impianto in modalità elettrica – se predisposto.

Inoltre i veicoli stanno riscoprendo l’efficienza dei frigoriferi a compressore che funzionano, anche questi, con la rete elettrica. Infine vi è la necessità di ottimizzare il carico e viaggiare senza bombole; un piano di cottura elettrico e un microonde possono far risparmiare decine di chilogrammi e liberare il vano che contiene i serbatoi del gas.

Per gestire però tutte queste utenze, oltre a quelle che già funzionano sfruttando la corrente, Evo Camper ha pensato e trovato la soluzione: dotare un motorhome Sunlight I69L di pannelli solari di ultimissima generazione (compatti e leggeri, con resa del 99%) insieme con batterie al litio ed eventuale aggiunta di un generatore high tech.

Tutto molto semplice sembrerebbe, ma a questo punto si è reso necessario intervenire su tutto l’impianto elettrico: qui è nato il vero progetto, ovvero modificare ogni componente elettrica per avere totale autonomia, sempre e senza pensieri. Intervenire sulla centralina motore (senza intaccare niente e quindi totalmente in garanzia del costruttore) allo scopo di ottenere prestazioni maggiori con consumi di carburante inferiori,  un camper che non metta più nessun limite di utilizzo in qualsiasi stagione dell’anno, che sia totalmente autonomo, che consumi meno e quindi risulti più economico; che abbia maggiori possibilità di carico senza timori di multe o problemi ai collaudi biennali.

Questo progetto, dal nome Full Energy, è nato dall’esperienza maturata da Roberto Voaggi, amministratore di Evo Camper Full Energy; gli studi universitari che l’hanno portato al conseguimento della Laurea in ingegneria meccanica, ma anche la conoscenza dei materiali e delle modifiche da apportare, gli hanno dato la competenza necessaria a realizzare questo veicolo completamente “Full Energy” che vi aspetta a Parma fino a domenica 16 settembre.