Human Company è il gruppo fiorentino – tra i leader italiani nel settore del turismo all’aria aperta – che ha firmato il primo osservatorio sul turismo all’aria aperta, uno strumento di analisi completo di tutti gli aspetti socio-economici e dei trend legati al mercato del turismo outdoor.

L’osservatorio annuale è stato realizzato in partnership con Travel Appeal, una startup italiana che raccoglie e analizza in tempo reale i dati online del settore viaggi, ed è suddiviso in due parti: la prima fotografa l’andamento di questo segmento di mercato attraverso un’indagine della presenza digitale dell’offerta outdoor in Italia mentre la seconda misura il valore della domanda e dell’offerta, monitora i comportamenti d’acquisto e analizza l’evoluzione dei trend.

Dall’indagine è emerso che campeggi e villaggi all’aria aperta italiani (2.144 sul territorio) sono sempre più gettonati dalle famiglie ma anche da coppie e single alla ricerca di una vacanza all’insegna di sport e natura.

Per intercettare questo trend le strutture turistiche hanno cercato di adeguarsi a un turista sempre più digitale e connesso, che oggi ricorre anche al web per scegliere la propria destinazione. Campeggi e villaggi stanno diventando sempre più social, aumentando la loro presenza online, grazie a un ruolo attivo sul web e una risposta celere alle recensioni dei propri visitatori.

Le recensioni online delle strutture tra il 2016 e il 2017 sono cresciute del 23% con un picco nel mese di aprile. Booking, Facebook, TripAdvisor e Google raccolgono il 96% dei feedback degli ospiti che scelgono campeggi e villaggi in Italia per le proprie vacanze: dall’analisi risulta che gli ospiti hanno una tendenza a esprimere voti più alti quando recensiscono sui social media, con una media che oscilla tra le 4 e le 5 stelle.

Il 22% dei turisti che hanno dichiarato la propria nazionalità sono tedeschi: le regioni preferite sono nell’ordine Veneto, Lombardia e Toscana. Seguono poi gli olandesi e i francesi con un 11% e gli svizzeri (6%).

Si tratta soprattutto di famiglie (57% del totale) coppie (27%) e gruppi di amici (11%): si distribuiscono a macchia di leopardo sul territorio nazionale anche se le prime tre regioni più frequentate da questi segmenti restano comunque la Toscana, il Veneto e il Lazio. L’80% si dichiara soddisfatto della vacanza.

L’elemento più recensito dai turisti è lo staff con quasi 29.000 citazioni in oltre 222.000 valutazioni; al secondo posto la piscina e, a seguire, ristorante, animazione, mare, camere e servizio.

Se il Veneto è la regione più recensita, la Toscana detiene il record di villaggi e campeggi con presenza online. Dato interessante per le Marche che, se al dodicesimo posto come numero di valutazioni, regista il tasso più elevato di risposta alle recensioni: il 40% dei valutatori riceve una risposta. Seguono Basilicata (28%), Abruzzo (24%), Veneto (16%), Toscana (12%) e, fanalino di coda, la Calabria con il 9%.

Marco Galletti, CEO di Human Company, ha dichiarato che La collaborazione con Travel Appeal ha portato a creare questo strumento per monitorare i numeri e le tendenze del turismo in libertà, un comparto che sta registrando una forte crescita non solo nei paesi del Nord Europa – dove è un vero e proprio stile di vita – ma anche in Italia, un bacino d’utenza dove ritiene ci sia ancora molto margine di crescita. Lo scopo dell’osservatorio è quello di fornire dei dati per sviluppare e promuovere valori di sostenibilità e legame con il territorio per favorire un turismo a basso impatto ambientale, di qualità, a contatto con la natura e aperto a tutti.

Mirko Lalli, fondatore di Travel Appeal, ha aggiunto che, a suo avviso, in questi anni si sta affermando sempre più un nuovo modo di vivere la vacanza, più salutare e sostenibile, a contatto con la natura. L’Italia è un Paese che si presta a questo genere di offerta turistica, grazie all’eccezionale bellezza e varietà che ne caratterizza il territorio.