Nell’ambito della Legge Regionale Toscana che inquadra le “formule invitations”, è stata inserita una modifica, diventata legge da pochi giorni, che introduce la “sosta camper a titolo gratuito per massimo 24 ore” presso le aziende agricole della regione che siano dotate (o realizzino) di un impianto di illuminazione e di pozzetto per lo scarico delle acque reflue. Risulta che sia la prima regione in Italia a inquadrare sul piano normativo la formula, finora mantenuta nell’ambito del “non normato, ma tollerato”.

La sosta gratuita per camper è consentita fino a 10 mezzi, e oltre con presenza di dispositivi antincendio. Si tratta di una tipologia di attività che risponde all’esigenza di consentire agli imprenditori agricoli della Toscana di partecipare a circuiti nazionali e regionali finalizzati alla promozione della propria azienda. La prima nota relativa a questa novità ci è giunta da Paolo Bacci, concessionario toscano da sempre sensibile alle potenzialità offerte dal nostro settore e impegnato in progetti per promuovere il Chianti, con il Consorzio del Chianti Classico e le sue 38 aziende camper friendly, il territorio pisano, dove sono coinvolte 50 aziende – tra le quali la stessa CaravanBacci – e infine la zona che comprende San Gimignano, Volterra, Val di Cecina, Val di Cornia. Bacci è convinto che il raggiungimento di questo traguardo consentirà al mondo agricolo di conoscere le potenzialità di sostenibilità ecologica e di spesa sul territorio di chi viaggia in camper e in caravan, al fine di permettergli di investire migliorando l’accoglienza attraverso la realizzazione di un’agrisosta o di un agricampeggio.

La nostra rivista si fa promotrice, attraverso i propri contatti, affinchè tutte le regioni italiane seguano l’esempio toscano, definendo  e regolamentando in tempi brevi l’ospitalità rurale dedicata ai turisti con i v.r.: un’azione che potrebbe stimolare nei territori “minori” non solo il flusso di tanti italiani, ma anche le presenze di nuovi turisti provenienti da altre nazioni europee ed extraeuropee già abituati a questo tipo di esperienza (esemplare il caso del circuito francese France Passion).